Letture |
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Un romanzo-inchiesta, primo nel suo genere. Oltre cento storie familiari riunite dall'autore e legate da un filo conduttore unitario. Al fondo una riflessione insieme giuridica, sociologica e scientifica proposta nella forma leggera e accessibile del romanzo. Il libro, per la sua importanza sul piano socio-culturale, ha ricevuto i patrocini ufficiali di varie province italiane, tra cui Milano, Lecce, Trento, Foggia, e di numerosi Comuni. Il romanzo è stato proposto anche in molte scuole lombarde, come elemento formativo per il corpo docente. Nel nome dei Figli è stato definito dalla senatrice Emanuela Baio – co-relatrice della legge di riforma sull'affidamento condiviso – come "luce di conoscenza che illumina il buio delle aule dei tribunali, un faro di speranza per tutti coloro che credono nell'avvenire dei loro figli". Noi amiamo descriverlo e proporlo come una testimonianza rara e coraggiosa, un libro che tutti, padri e madri, avvocati, operatori dei servizi sociali e psicologi, e non ultimi i magistrati dovrebbero leggere per capire....
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